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Dinamiche Scomposte 2010

sesto fiorentino (FI)

Dinamiche Scomposte 2010

Progetto artistico Company Blu
Direzione Artistica Alessandro Certini, Charlotte Zerbey
Collaborazione organizzativa Elina Pellegrini
3286699457 – 055440265

companyblu@companyblu.it

TEATRO DELLA LIMONAIA
via Gramsci, 426
Sesto Fiorentino (FI)



:: Giovedì 28 Ottobre
DUPLICA
Agar/Paola Bianchi ( progetto regionale: DaTo Danza Toscana)
coreografia e danza Paola Bianchi
drammaturgia Paola Bianchi, Rosa Mogliasso
da un racconto di Rosa Mogliasso
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero, Chiara Girolomini
video Paola Bianchi, Chiara Girolomini
produzione Agar
in collaborazione con INCANTI/Controluce Teatro d'Ombre, Teatro dei Cinquequattrini, Teatro A. Massari, Teatro Comunale Rosaspina, L’attoscuro, KosmosTheater

due luoghi.
lo spazio dell’ombra e lo spazio della carne.
due mondi in dialogo sordo.
una è azione di rimando all’azione. una è speculare.
da che parte sta lo specchio?
immagine viva e immagine morta che duettano.
un lavoro sul rapporto tra luce e ombra.
un monologo autistico a due voci.
una storia che si sviluppa nella disorganicità.


SPACE-SCAPE 1
Barachini, Giannotti, Jenna
coreografia e interpreti Max Barachini, Elena Giannotti, Jacopo Jenna
musica Max Baracchini


il panorama sono ombre, bui profondi, soli brillanti, buchi neri. prova a rendere visibile un buio profondo.
canta una ninna nanna, a bassa voce.
poi un hurricane: "vorrei avvolgerti, no, strapparti da quelle sedie per fare un uragano, non rabbioso, ma scontento perchè vorrei che l'azione fosse acquosa. anche se voglio farti del male, non lo farò perchè so che senza di te non ci può essere equilibrio: vorrei portarti dentro al mio stomaco per farti sentire come sto nel mio universo.
tre passerotti beccano per terra e non dicono niente: adesso può entrare qualcuno e fare un'azione precisa, ma non eclatante, come se questa persona dicesse le cose che ha perso. non "io sono questo", ma "ho perso la serenità, l'adiacenza, la paura" ed altre cose.
non so
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:: Venerdì 29 Ottobre
ILYNX
assolo in ritornello
Simona Bertozzi (progetto regionale: DaTo Danza Toscana)
progetto di Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
coreografia e danza Simona Bertozzi
musiche dal vivo Egle Sommacal
luci Roberto Passuti


“…il giocatore si difende a tutti i costi da un universo neutro…”
Jean Baudrillard
Ilynx è la parola greca utilizzata dal sociologo francese, Roger Caillois, per distinguere tutte le tipologie di gioco connesse ad uno stato di vertigine, di vortice, estasi, vuoto di stomaco e smarrimento.
Giocare è ingresso nel cerimoniale, libertà all’interno delle regole.
Ilynx è vertigine che si offre alla condizione di una recita solitaria.
Sono le regole i cardini del gioco e in Ilynx fungono da nutrimento alla fantasia, alla memoria del suo paesaggio umano. Ilynx incanala l’entropia della vertigine partendo proprio dal suo strapiombo temporale e stressando, da subito, l’immagine da cui partire: un’età del corpo.
Prima regola.
Un corpo in là con l’età da cui poter ricadere e rialzarsi più volte.
Ora è ricurvo, aguzzo, drammatico, ora atletico, infantile, fiabesco. Tanti frammenti di una femminilità desueta, ottenuta per gioco, libera dai costrutti di genere e che nel gioco afferma una potenza primordiale. Una femminilità che si illumina in strofe coreografiche di acida disarticolazione ed estenuato protagonismo, intercalate a ritornelli più severi e dettagliati in cui l’aggancio con un desiderio altro del corpo riavvolge la matassa e riabbassa i toni.
Seconda regola.
Seduzione del distacco nei confronti del risultato dell’azione.
Non sono le leggi di una narrazione riconoscibile, né quelle di un’ordinata produzione di senso, a strutturare l’universo ludico della vertigine. Ma lo spazio combinatorio e seducente delle regole su cui si fonda, e la loro continua reversibilità.
Tanto il gioco può sempre ricominciare.


SPACE-SCAPE 1
Barachini, Giannotti, Jenna
coreografia e interpreti Max Barachini, Elena Giannotti, Jacopo Jenna
musica Max Baracchini
space-scape fa parte di una serie di improvvisazioni su "scores" cioè partiture corporee (che prendono ispirazione dagli "invisible landscapes" di john cage), che inserite in ambienti diversi, produrranno forme diverse.
negli scores cerchiamo di creare dei panorami (scapes) fatti di intensità, eventi, velocità, andature e dinamiche visive e auditive che il luogo della performance suggerisce come se fosse una cassa di risonanza: cercheremo di mettere in relazione il microcosmo del nostro corpo (le nostre abilità percettive, relazioni di sistemi fisiologici, organi, sistemi neuromuscolari, immaginativi ed emotivi), con i sistemi spaziali del macrocosmo della performance.
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:: Sabato 30 Ottobre
ANNOTtAZIONI
Daniele Albanese (Padova) (progetto regionale: DaTo Danza Toscana)
di e con Daniele Albanese
musiche Marco Monica
luci Yannik de Sousa Mendes
Coproduzione: compagnia Stalk / Tirdanza
Assolo nato durante la creazione del progetto vincitore del Bando Fondo Anticorpi 2010.
Spettacolo pensato come nota coreografica sull'attrazione e l’assenza.
Un lavoro come taccuino d’appunti e di frammenti che indaga la complessità della composizione all’interno di una struttura semplice.
La partitura fisica è stata creata dalla definizione di forze di attrazione esterne al corpo del danzatore e si rivela nella solitudine del movimento e nell’eco di un’assenza.
Due territori principali distinti, uno di dinamica fisica e uno teatrale si scontrano e compenetrano nel continuo passaggio dall’uno all’altro.


DUET
Katie Duck & Alfredo Genovesi
Danza Katie Duck (US/NL)
Musica Alfredo Genovesi (UK)


Vedi un orso …. senti prima la paura e poi inizi a correre …… senti di dover correre e poi ti accorgi della paura …. ti ricordi che ti hanno detto di non scappare …. o di non guardare l’orso negli occhi…. ahhh… balle …. abbraccia l’orso!
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:: Domenica 31 Ottobre
CLOWN
compagnia Giovanna Velardi (progetto regionale: DaTo Danza Toscana)
coregrafia Giovanna Velardi
interpreti Giuseppe Muscarello e Giovanna Velardi
disegno Luci Danila Blasi
un ringraziamento particolare a Danila Blasi
con il sostegno del Mibac, Regione Siciliana, La Piattaforma, Core Lazio


Il “Clown” detiene in se' delle caratteristiche di contrasto, con una carica di tristezza, gioia, malinconia, presa in giro, divertissement.
La mescolanza di pluralità linguistica e significati, fare esprimere tale mescolanza nel tempo è il tentativo di riuscire a fare emergere un Clown danzante, dando vita ai tratti tipici di una relazione isterica di coppia , lo sforzo di comunicare, la tenerezza, la sua sensualità, i capricci, gli sguardi seducenti, la disattenzione, il desiderio sensuale e sessuale, le loro buffonate , la cattiveria, la gratuità dei gesti rivendicativi, l'impulsività grottesca, la narrazione di uno spaccato di vita familiare.


QUARTETT
Katie Duck & Co.Blu
Danza Katie Duck, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
Musica dal vivo Alfredo Genovesi
improvvisazione
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:: Lunedì 01 Novembre
IL GIOCO DEL GREGGE DI CAPRE
le supplici - (progetto regionale: DaTo Danza Toscana)
ideazione, coreografia, danza Fabrizio Favale
assistente alla coreografia Andrea Del Bianco
collaborazioni tecniche Alberto Trebbi


In questo assolo Fabrizio Favale elabora le dinamiche osservate, ma anche immaginate, nei greggi di capre. Il risultato è una composizione di ordine misto fra il reale, ovvero il corpo che emette dinamiche, e il fantastico, lo sfondo immaginale sul quale poggia.
Lo spettacolo ha vinto il XIII International Festival of Choreographic Miniatures, Belgrado e ha ricevuto il primo premio per la sezione "Solo contest" al 14MASDANZA - the International Contemporary Dance Festival of Canary Islands
Prodotto con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e Gammarad Italia.
Ringraziamo Teatro Comunale di Casalecchio di Reno (BO), Spazio Raum - Bologna, Fienile Fluò - Bologna per la gentile concessione degli spazi nei quali questo lavoro ha preso forma.


COME rifugio delle analogie
Co. Blu ( Dinamiche Scomposte)
Danza/voce: Charlotte Zerbey, Stefano Questorio, Claudia Catarzi, Alessandro Certini
Musica dal vivo : Spartaco Cortesi


L’analogia è qui un procedimento illogico. Se cerchiamo di applicare delle regole, ogni momento ne ha di sue proprie, anche quando questi presentano aspetti di evidente somiglianza.
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:: Mercoledì 03 e Giovedì 04 Novembre
Porta Girevole
Compagnia dello Scompiglio
Con Cecilia Bertoni
Ideazione e regia Claire Guerrier
Scene Steven Maryns
Installazione video Reinhard Manz, Pint de vue
Luci Pierre Montessuit
Riprese e montaggio Pristina Arling
Suono Christophe Bellondi
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LABORATORI
:: 30 - 31 Ottobre
Katie Duck e Alfredo Genovesi laboratorio aperto a danzatori e musicisti
Presso Company Blu, via Cadorna 18, Sesto Fiorentino – FI
companyblu@companyblu.it 055 440265 – 328 6907866

 

 

INFO Contatti:
Company Blu
Tel/fax +39 055 440265
Mobile 39 3286907866
e-mail
companyblu@companyblu.it
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Teatro Della Limonaia
Via Gramsci, 426 - Sesto Fiorentino

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  rug CONCORSO INTERNAZIONALE
DANZA IN VIDEO

CONCORSO INTERNAZIONALE
DANZA IN VIDEO

Regolamento

Art.1 - Il Concorso si svolgerà solo attraverso DVD che devono essere inviati direttamente allalsede
Art. 2 - CONCORRENTI
Sono ammessi a concorrere i candidati di qualsiasi nazionalità.
Art.3 - PARTECIPANTI
Ad ogni categoria sono ammessi a concorrere sia Candidati singoli (solisti) che gruppi.
· Solisti
· Gruppi (min. 2 persone)
Art. 4 - STILI AMMESSI PER LE COREOGRAFIE
· CLASSICO
· CONTEMPORANEO
· MODERNO
· FUNKY
· JAZZ
· HIP HOP
· DANZE CARATTERISTICHE
· DANZE ORIENTALI
· DANZE STORICHE
· PAS DE DEUX
· MUSICAL
. TANGO ARGENTINO
. TANGO
. DANZE POPOLARI
. LATINO AMERICANO
. LISCIO STANDART
Art. 5 - DURATA DELLE COREOGRAFIE
Le coreografie, di ogni categoria ammessa e di ogni stile previsto dal Concorso, per i Candidati Gruppo non deve superare i 10 minuti, per i Candidati Solisti i CINQUE minuti.
Art.6 - RISULTATI
I risultati delle selezioni sono spediti per fax o via e-mail il giorno 23 dicembre 2010.
Art.7 – GIURIA
Le decisioni e gli eventuali cambiamenti apportati dalla Giuria sono inappellabili e definitivi.
La composizione della Giuria sarà resa nota a tutti gli iscritti entro il 1° dicembre 2010
Art.8 – ISCRIZIONI
Le iscrizioni con i relativi video devono pervenire entro il 10 novembre 2010.
Iscrizioni singole € 100 – gruppi 150 €
Scuole patrocinate e affiliate € 130 singoli -€ 130 gruppi.
Inviare il modulo di iscrizione compilato unitamente alla fotocopia del versamento Banca,o vaglia postale, autorizzazione del genitore se minorenne.
Per i Gruppi inviare l’elenco completo dei partecipanti con le date di nascita, se minorenni allegare le autorizzazioni dei genitori per ogni partecipante.
Le domande di iscrizione devono essere inviate al seguente indirizzo:

LUDT .p.le Togliatti, 13 -46047 Porto Mant. Mn

Art. 9 - PREMI
Valore complessivo dei premi 25.000 euro.
I premi consistono in vacanze di 7 giorni ( da usufruire entro il 2011).
Ai finalisti viene offerta inoltre l’opportunità di presentare la propria coreografia durante il Festival “DANCE IN ITALY”

Art.10 - CORRISPONDENZA
La corrispondenza dovrà essere inviata a:
LUDT
- SEZIONE CONCORSI
PIAZZA TOGLIATTI, 13
46047 PORTO MANTOVANO (MN)

modulo iscrizione

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RE_FORM

Milano

INVITO
Mercoledì 22 settembre
ore 11.00
PIM OFF
Via Selvanesco 75
20141 Milano
conferenza stampa di presentazione
stagione 2010 2011
RE_FORM


RSVP


Antonietta Magli mob. 340 9037334 stampa@pimspazioscenico.it
Matteo Torterolo mob. 347 9579077 comunicazione@pimoff.it

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IL TEATRO VASCELLO

roma

IL TEATRO VASCELLO
Direttore artistico Manuela Kustermann
è lieto di invitarvi
Alla PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2010 - 2011
Giovedì 23 SETTEMBRE 2010 ore 20.00
ingresso libero

in Via Giacinto Carini 78, 00152 - ROMA MONTEVERDE VECCHIO

Saranno presenti gli artisti che parteciperanno alla nuova stagione del teatro Vascello che daranno vita ad una
CONFERENZA STAMPA SPETTACOLO
Al termine della serata seguirà un brindisi augurale

NON MANCATE A QUESTA GRANDE FESTA CHE VEDE L'ARTE PROTAGONISTA IN TUTTE LE SUE VESTI:TEATRO, DANZA, MUSICA, CINEMA, SPETTACOLI PER BAMBINI, LABORATORI E TANTE SORPRESE DAVVERO SPECIALI  PER TRADURRE LA CULTURA IN ARTE
Qui dove il mondo cambia, cambia te stesso. Vieni a Teatro

INFO www.teatrovascello.it tel. 06 5881021 - 06 5898031

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URBAN DANCE

URBAN DANCE – percorsi di danza urbana
Relazione esplicativa

Le creazioni coreografiche della contemporaneità hanno oltrepassato da tempo gli spazi apparentemente tradizionali del teatro, e si sono volte a una ricerca che possa reinventare e ridefinire la “rappresentazione” e il rapporto con il pubblico. Uscire dai teatri e immergersi nei luoghi del quotidiano e lì sviluppare nuove relazioni tra performance e pubblico è l’elemento fondante della danza urbana. La città offre infatti innumerevoli nuove spazialità da esplorare, dai vicoli stretti alle piazze aperte e dispersive, e nuove ambientazioni da suggestionare e da cui farsi suggestionare, inglobando gli elementi architettonici antichi e le nuove strutture urbane. Immergere l’arte in quello che è diventato il nostro habitat naturale è un modo per abbattere la linea di demarcazione tra luogo della scena e luogo della fruizione, cercando invece una dimensione di contatto, di relazione diretta tra azione e spettatore. Proprio per questa sua intenzionalità la danza urbana diventa il motore di una trasformazione del modo di percepire e vivere gli spazi della quotidianità, aprendo la strada a una nuova socialità, alla costruzione di un tessuto di relazioni, incontri e scambi. I luoghi urbani vengono sottratti così alle loro consuetudini e vivono di nuova vita perché utilizzati in maniera diversa rispetto a quella per cui erano stati progettati. Il pubblico è colto alla sprovvista e senza che si possa sottrarre è invitato a riflettere sulla creatività e sull’espressività artistica, e il luogo ne viene restituito con uno sguardo nuovo e forse più consapevole.

Il programma è composto da 4 performance che interesseranno luoghi significanti di Ancona in un percorso inteso sia in senso propriamente spaziale che storico e simbolico.

La prima è un evento appositamente creato per la nostra città da Alessandra Sini della compagnia Sistemi Dinamici Altamente Instabili. La coreografa terrà un seminario di 10 giorni, volto proprio alla realizzazione di questo evento, che coinvolgerà giovani interpreti in un percorso creativo.
Il luogo individuato è il Mercato delle Erbe. Il seminario prevede giornate di prove nel luogo individuato, un ulteriore momento di connessione tra gli artisti e la città.

La seconda è una performance realizzata da Fabrizio Favale della compagnia Le Supplici, un riadattamento per spazi non convenzionali dell’ultima produzione della compagnia “Il gioco del gregge di capre”, premiata in diversi contesti internazionali (XIII International Festival of Choreographic Miniatures di Belgrado e 14 Masdanza – The International Contemporary Dance Festival of Canary Island). Il lavoro si compone di due brani che avvengono simultaneamente. A metà strada fra l'improvvisazione e il compiuto, fra un' ipotetico affaccendamento agricolo olandese e una caccia artica, il lavoro gioca negli spazi (con il pubblico libero di spostarsi e di scegliere la prospettiva più soddisfacente) con un senso di "fuori misura".
Il luogo individuato è il Museo della Città che, con i suoi spazi articolati, può offrire la giusta dimensione per questo lavoro e riportare l’attenzione del pubblico alla storicità che pervade e qualifica i luoghi di Ancona scelti nel percorso di tutto il progetto.

La terza è una produzione di Hexperimenta, ConTE/SenzaTE , ispirata alla vicenda di Rachel Corrie, ragazza americana uccisa da un bulldozer dell’esercito israeliano a Gaza mentre cercava di impedire la demolizione di una casa palestinese.
Il luogo individuato è la galleria Quattrocentometriquadri, nuovo spazio espositivo della città che è andato a riempire di significato la zona retrostante il Mercato delle Erbe; la collaborazione è un ulteriore momento di unione tra forze culturali della città nella valorizzazione di un tessuto cittadino che possa farsi sempre più culturalmente fecondo.

La quarta è un intervento di danza verticale a opera della compagnia Eventi Verticali dal titolo Intuizioni Verticali; la compagnia lavora appositamente su un edificio individuato dall’organizzazione creando un evento unico e irripetibile.
Il luogo individuato è la facciata del Teatro delle Muse, altro luogo culturalmente centrale nella vita della città.

Si è inoltre pensato di attivare una collaborazione con giovani artisti anconetani attivi nel campo dell’ urban art, per la creazione, nei luoghi scelti per la manifestazione, di installazioni che potranno rimanere come segno tangibile dell’ evento che il posto ha ospitato.

Oltre alla consueta pubblicità cartacea e telematica è stato realizzato da un giovane artista anconetano un video clip che promuoverà l’evento e la città come contenitore pulsante dell’evento stesso.

 

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