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FESTIVAL
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Dinamiche Scomposte 2010 sesto fiorentino (FI) |
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| CONCORSO INTERNAZIONALE DANZA IN VIDEO |
CONCORSO INTERNAZIONALE Regolamento Art.1 - Il Concorso si svolgerà solo attraverso DVD che devono essere inviati direttamente allalsede LUDT .p.le Togliatti, 13 -46047 Porto Mant. Mn Art. 9 - PREMI Art.10 - CORRISPONDENZA
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RE_FORM Milano |
INVITO
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IL TEATRO VASCELLO roma |
IL TEATRO VASCELLO Saranno presenti gli artisti che parteciperanno alla nuova stagione del teatro Vascello che daranno vita ad una NON MANCATE A QUESTA GRANDE FESTA CHE VEDE L'ARTE PROTAGONISTA IN TUTTE LE SUE VESTI:TEATRO, DANZA, MUSICA, CINEMA, SPETTACOLI PER BAMBINI, LABORATORI E TANTE SORPRESE DAVVERO SPECIALI PER TRADURRE LA CULTURA IN ARTE INFO www.teatrovascello.it tel. 06 5881021 - 06 5898031
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URBAN DANCE |
URBAN DANCE – percorsi di danza urbana Le creazioni coreografiche della contemporaneità hanno oltrepassato da tempo gli spazi apparentemente tradizionali del teatro, e si sono volte a una ricerca che possa reinventare e ridefinire la “rappresentazione” e il rapporto con il pubblico. Uscire dai teatri e immergersi nei luoghi del quotidiano e lì sviluppare nuove relazioni tra performance e pubblico è l’elemento fondante della danza urbana. La città offre infatti innumerevoli nuove spazialità da esplorare, dai vicoli stretti alle piazze aperte e dispersive, e nuove ambientazioni da suggestionare e da cui farsi suggestionare, inglobando gli elementi architettonici antichi e le nuove strutture urbane. Immergere l’arte in quello che è diventato il nostro habitat naturale è un modo per abbattere la linea di demarcazione tra luogo della scena e luogo della fruizione, cercando invece una dimensione di contatto, di relazione diretta tra azione e spettatore. Proprio per questa sua intenzionalità la danza urbana diventa il motore di una trasformazione del modo di percepire e vivere gli spazi della quotidianità, aprendo la strada a una nuova socialità, alla costruzione di un tessuto di relazioni, incontri e scambi. I luoghi urbani vengono sottratti così alle loro consuetudini e vivono di nuova vita perché utilizzati in maniera diversa rispetto a quella per cui erano stati progettati. Il pubblico è colto alla sprovvista e senza che si possa sottrarre è invitato a riflettere sulla creatività e sull’espressività artistica, e il luogo ne viene restituito con uno sguardo nuovo e forse più consapevole. Il programma è composto da 4 performance che interesseranno luoghi significanti di Ancona in un percorso inteso sia in senso propriamente spaziale che storico e simbolico. La prima è un evento appositamente creato per la nostra città da Alessandra Sini della compagnia Sistemi Dinamici Altamente Instabili. La coreografa terrà un seminario di 10 giorni, volto proprio alla realizzazione di questo evento, che coinvolgerà giovani interpreti in un percorso creativo. La seconda è una performance realizzata da Fabrizio Favale della compagnia Le Supplici, un riadattamento per spazi non convenzionali dell’ultima produzione della compagnia “Il gioco del gregge di capre”, premiata in diversi contesti internazionali (XIII International Festival of Choreographic Miniatures di Belgrado e 14 Masdanza – The International Contemporary Dance Festival of Canary Island). Il lavoro si compone di due brani che avvengono simultaneamente. A metà strada fra l'improvvisazione e il compiuto, fra un' ipotetico affaccendamento agricolo olandese e una caccia artica, il lavoro gioca negli spazi (con il pubblico libero di spostarsi e di scegliere la prospettiva più soddisfacente) con un senso di "fuori misura". La terza è una produzione di Hexperimenta, ConTE/SenzaTE , ispirata alla vicenda di Rachel Corrie, ragazza americana uccisa da un bulldozer dell’esercito israeliano a Gaza mentre cercava di impedire la demolizione di una casa palestinese. La quarta è un intervento di danza verticale a opera della compagnia Eventi Verticali dal titolo Intuizioni Verticali; la compagnia lavora appositamente su un edificio individuato dall’organizzazione creando un evento unico e irripetibile. Si è inoltre pensato di attivare una collaborazione con giovani artisti anconetani attivi nel campo dell’ urban art, per la creazione, nei luoghi scelti per la manifestazione, di installazioni che potranno rimanere come segno tangibile dell’ evento che il posto ha ospitato. Oltre alla consueta pubblicità cartacea e telematica è stato realizzato da un giovane artista anconetano un video clip che promuoverà l’evento e la città come contenitore pulsante dell’evento stesso.
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