SPETTACOLO | 2025 | STORIA DI PRATO

parte I
Il Rinascimento, Filippo e Filippino Lippi, Frà Diamante

Una città e un racconto: storia di Prato
La storia di una città raccontata in tre capitoli, tra passato remoto, passato prossimo e futuro è un evento raro in teatro. Lo spettacolo realizzato da TPO, diretto da Davide Venturini e a cui ho collaborato, è una memoria iconografica che diventa racconto. Il percorso inizia narrando un episodio fondamentale della vicenda della città, quello dell’arrivo di Filippo Lippi per la realizzazione dei magnifici affreschi in Duomo, a partire dalla descrizione di cosa fosse il luogo nel ‘400, epoca su cui restano poche testimonianze iconografiche e non molte risonanze letterarie, si entra in una città sospesa tra ritmi della campagna e lavoro tessile. Prima di questa presenza prestigiosa, il racconto narra infatti della vita quotidiana in una città murata che di notte chiudeva le porte, mentre le guardie di ronda scandivano: è mezzanotte e tutto va bene. Le opere d’arte del Museo Civico di Palazzo Pretorio diventano paesaggio, luogo di proiezione della fantasia degli spettatori adulti e bambini, che ascoltano in cuffia la vicenda del Bisenzio che diventava blu, rosso e verde, a seconda dei colori utilizzati per la tintura, e le vicende del simbolo della città, La Sacra Cintola o Sacro Cingolo, conservata in Duomo, da cui derivano miti e tradizioni. Una occasione di illustrazione del patrimonio artistico, quindi, che diventa storia e gioco, nell’incrocio tra leggende, Storia, memoria e invenzione, nel segno dei tarocchi che, come spiegava Italo Calvino ne Il castello dei destini incrociati, annunciano il futuro perché permettono di comprendere bene il passato.


co-production Teatro Metastasio | Museo di Palazzo Pretorio/Museo dell'Opera del Duomo | Compagnia TPO

direzione artistica Compagnia TPO
concept Manuela Fusi, Davide Venturini
testi Luca Scarlini
coreografia e danza Běla Dobiášová
visual design Elsa Mersi
computer engineering Rossano Monti
sound design Francesco Fanciullacci
scene e costumi Livia Cortesi, Annamaria Clemente
voce narrante Luca Scarlini
organizzazione Valentina Martini, Chiara Saponari