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Albert MAYR, |
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musiche di John Cage Sia la composizione che la durata programma, sia le richieste tecniche variano a seconda delle situazioni e sono quindi da concordare. L'interprete
non virtruoso E, alla fine, una
musica che ha come scopo - metaforico ma anche reale - quello di fornire
a tutti la possibilità di essere eseguita e di sperimentare:
e per tutti si intende veramente tutti, anche chi è sprovvisto
di ogni abilità specifica. Comparvero allora partiture verbali, qualcosa di simile a semplici protocolli, oppure a descrizioni di atteggiamenti, o a guide per una meditazione. Dunque tutti possono far musica con tutto! si può agire non solo in modo non accademico, ma addirittura da analfabeta sugli strumenti classici della musica occidentale così come su qualunque oggetto che produca suono, da una parte riconquistando una libertà di approccio persa nella codifica dei gesti e delle ritualità, dall'altra ricercando dalla musica la possibilità di percepire esteticamente il materiale di cui essa tratta, fin dal suo stato più primitivo, una semplice gestione del tempo, i suoni. Quella che fu chiamata
Nuova Musica scaturiva da un ambiente culturale, politico, ma anche
scientifico sui generis. In che termini questo "patrimonio" musicale - e non solo - possa essere oggi riproposto, anzi, arricchito con composizioni recenti, è un po' l'argomento della nostra riflessione. Francesco Michi e Luca Miti per contatti michi@arteco.org |